L’intervento ha riguardato il progetto di restauro di Palazzo Buon Pastore. Un edificio di valore storico situato nel tessuto urbano consolidato della città di Palermo, in via A. Paternostro.
Il progetto si è collocato all’interno di un quadro normativo e culturale che impone un approccio rigoroso al restauro conservativo. Tutto orientato alla tutela della materia autentica e al rispetto della stratificazione storica dell’edificio. In coerenza con i principi della Carta del Restauro e con il Codice dei Beni Culturali.
Obiettivi progettuali
- Preservazione del valore storico e architettonico – Analisi preliminare dello stato e dello studio delle stratificazioni. Si sono cosi definiti gli interventi mirati al consolidamento e conservazione degli elementi originali. Si sono cosi evitati sostituzioni non necessarie e privilegiando il principio del minimo intervento.
- Miglioramento della funzionalità interna – Riorganizzazione degli spazi per adeguare il palazzo a nuove esigenze d’uso, mantenendo l’impianto distributivo originario e valorizzando le caratteristiche architettoniche esistenti.
- Adeguamento agli standard contemporanei di sicurezza e fruibilità – Integrazione di soluzioni impiantistiche e strutturali compatibili con il contesto storico. Tutto finalizzato al miglioramento della sicurezza, dell’accessibilità e delle prestazioni complessive dell’edificio.
- Compatibilità dei materiali e tecniche di intervento – Scelta di materiali e metodologie coerenti con le caratteristiche costruttive originarie. Si sono cosi garantite la reversibilità degli interventi ove possibile ed il rispetto della materia storica.
Il progetto ha richiesto un costante confronto con gli enti preposti alla tutela, un’attenta fase diagnostica e un coordinamento multidisciplinare tra competenze architettoniche, strutturali e impiantistiche.
Il risultato è un intervento che non si limita a “rinnovare” un edificio storico, ma ne valorizza identità e memoria. Si restituisce alla città un manufatto capace di coniugare tutela, funzionalità e responsabilità contemporanea.